Il Biasca ha creduto nel colpaccio fino al 50'51", quando Neukom ha infranto i sogni della formazione di Tognini di superare il primo turno principale della rediviva Coppa Svizzera, regalando il vantaggio al Rapperswil. I sangallesi, alla fine vincitori per 2-0, hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sui rivieraschi.
I ticinesi hanno sfiorato l'exploit facendo valere l'esperienza nella massima serie di diversi loro elementi, mettendo in pista una prestazione tutta cuore ma anche di grande concentrazione. Per il Biasca resta comunque la soddisfazione e l'orgoglio di essere stata la formazione di Prima Lega più vicina a sgambettare una compagine della massima serie.
Qualche problema di troppo lo ha avuto inizialmente anche lo Zugo, passato in svantaggio contro il Winterthur prima di girare la sfida a proprio favore e chiudere sul 7-1. Tutte le altre formazioni di NL A d'oltre San Gottardo dopo il primo tempo avevano già indirizzato le contese sui giusti binari, ma alla fine a dilagare sono stati solo Bienne (12-1 al Franches-Montagnes), Friborgo (10-1 all'UNI Neuchâtel) e Berna (7-1 al Thun).

