Sconfitta pesante per l'Ambrì alle Vernets. Non tanto per il risultato in sé (7-4), ma piuttosto perché si tratta di un'occasione sprecata dai leventinesi di staccare il Berna sulla linea, in un turno in cui il Langnau, vittorioso sul Kloten, ha ricordato di essere ancora vivo. Una sfida quella di Ginevra che ha visto pure gli infortuni di Fuchs, uscito dal ghiaccio nei primi minuti dopo una pesante carica di Riat, e Sidler, che ha riscontrato problemi alla parte inferiore del corpo.
Dopo 20' dedicati allo studio reciproco, con il vantaggio leventinese arrivato sul finale con un redivivo Giroux, le due squadre si sono concesse un parziale di "porte aperte" in cui sono stati segnati ben sette gol, di cui cinque in soli 5'10". Una frazione spettacolare, in cui sono però emersi alcuni evidenti problemi in fase difensiva della squadra di Kossmann, vittima di clamorosi black out molto ben sfruttati dai ginevrini. Si vedano i gol del 2-2 e del 3-2 (di Pedretti e Loeffel) arrivati nel giro di 27", e quelli del 4-3 (Slater) e del 5-3 (Vukovic) messi a segno nello spazio di 41".
Errori ai quali vanno sommati quelli relativi ai cambi di linea, che hanno portato alla rete del secondo pareggio e anche ad un palo di D'Agostini nel primo tempo. E pure una certa mancanza di verve, tanto che la prima penalità del match (2' a Pestoni) è arrivata dopo ben 36'25" di gioco. Scontri fisici che, invece, hanno caratterizzato l'ultimo terzo in cui l'Ambrì è riuscito ad accorciare le distanze con Lhotak, nel primo powerplay leventinese, ma in cui è arrivato anche il gol di Pyatt e il 7-4 finale di D'Agostini a porta vuota.
Ginevra - Ambrì

