In stagione il Bienne ha sempre avuto la meglio sull'Ambrì, persino in amichevole, ma nella sfida tra migliori marcatori dei due club a vincere è stato quello leventinese, Dominik Kubalik (25 reti e 32 assist). Ne è ben cosciente il suo omologo Toni Rajala (27 gol e 21 passaggi decisivi): "Kuba è un ottimo giocatore, uno di quelli che permette a ogni squadra di poter ambire a qualcosa in più. È forte, rapido ed efficace. Dovremo assolutamente tenerlo a bada," ha ammesso il finlandese, "da parte mia cercherò di fare meglio di lui in questa serie".
Il modo migliore per contrastare il power play micidiale dell'Ambrì è... non prendere penalità
Toni Rajala
Per il 27enne il motivo del dominio dei Seeländer sui biancoblù durante la stagione regolare "potrebbe essere la concezione finnica della squadra. Con tre stranieri e l'allenatore, dunque la 'mente', che arrivano da lì cerchiamo di tenere molto il disco, fare la partita, stancare l'avversario, impedendogli di giocare il suo sistema e obbligandolo a rincorrere il disco". Resta il fatto che "i playoff sono un'altra storia, e il passato, soprattutto recente, non conta", ha concluso Rajala.
L'intervista a Toni Rajala (Rete Uno Sport 08.03.2019, 12h50)
NL, Davos - Bienne (Sportsera 04.03.2019)
RSI Sport 04.03.2019, 23:00

