La concentrazione del numero 28
La concentrazione del numero 28 (Keystone)

"Conta solo vincere la prossima"

Timo Meier e compagni sono contenti di quanto fatto, ma pensano già ai quarti

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Battuta anche la ostica Germania, ora la Svizzera si è regalata i quarti di finale dei Mondiali contro gli Stati Uniti da prima del girone. Ma per Timo Meier quanto fatto sinora conta relativamente poco: "Abbiamo fatto una buona partita. Ma non conta se si fanno sette vittorie su sette nei gironi o se si finisce primi o quarti, bisogna vincere la prossima altrimenti sei fuori". L'attaccante degli Sharks gli americani li valuta così: "Sono una squadra talentuosa e veloce, ma non dobbiamo tanto concentrarci su come giocano loro, quanto su cosa sappiamo fare noi".

Penso che in linea con Suter e Malgin abbiamo disputato fin qui un buon torneo realizzando diverse reti Dario Simion

Sulla stessa lunghezza d'onda anche Dario Simion: "Dalla prossima partita l'unica cosa che conta è vincere. Penso che dobbiamo imparare a cominciare meglio sin dall'inizio della partita, non possiamo concedere i primi 20' altrimenti diventa difficile".

Il fallo di Malgin? In NHL questo non è niente Patrick Fischer

Patrick Fischer sottolinea che l'approccio al match con i tedeschi è da rivedere: "È stata una partita difficile. Non mi è piaciuta l'intensità del primo tempo, ma poi abbiamo messo la marcia giusta e li abbiamo messi in dificoltà. Ai rigori sono stati bravi sia i tiratori che Berra". Sulla sfida con gli USA il pensiero del coach è il seguente: " Sono una squadra forte, ma siamo fiduciosi e poi giocheremo ancora qui ad Helsinki giovedì. Abbiamo voglia di giocare questa partita e poi andare a Tampere per le semifinali".

 
 
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