Se Cereda aveva chiesto una reazione dopo la sconfitta nel derby di venerdì, questa appare per il momento ancora ben lontana. L'Ambrì è infatti stato battuto a Bienne con un eloquente 6-2, ma la cosa peggiore della quarta sconfitta consecutiva dei biancoblù è il fatto che alla Tissot Arena una partita non c'è mai stata.
Il match è infatti stato chiuso dai padroni di casa dopo 3'58" quando il punteggio era già sul 3-0. A mettere l'incontro in discesa per i bernesi ci ha pensato Plastino, finendo nella panchina dei penalizzati dopo appena 16". Il gol di Pedretti al 1'20" è quindi stata quasi una naturale conseguenza e i leventinesi, suonati da questo avvio schock, sono sprofondati sempre più subendo immediatamente anche i gol di Lüthi e Pouliot. A nulla è servito il timeout chiesto dal tecnico dei ticinesi dopo il raddoppio.
Neanche la pausa ha portato consiglio ai sopracenerini, visto che l'inizio del secondo periodo è sembrato una copia carbone del primo: penalità per Berthon dopo 58" e rete in powerplay del Bienne con Earl. Zgraggen al 26'55" è riuscito a trovare il gol che ha ridato un po' di verve ai suoi, che si sono poi portati a -2 al termine di una magistrale azione personale di Taffe al 33'52". L'illusione della rimonta si è però spenta quando Lofquist ha avuto bisogno di appena 6" in superiotà numerica per rimettere i suoi di nuovo a +3 al 37'46". Manco a dirlo pure nell'ultimo periodo i biancoblù hanno concesso una rete dopo appena 1'30" (con susseguente esordio di Rochow), per concludere nel peggiore dei modi un match assolutamente da dimenticare, come pure tutta l'ultima settimana.
NL, le reti di Bienne - Ambrì (30.09.2017)
RSI Sport 30.09.2017, 22:00
NL, Bienne - Ambrì (Sportsera 30.09.2017)
RSI Sport 30.09.2017, 23:56
NL, il servizio su Lugano-Langnau e Bienne-Ambrì (Telegiornale 01.10.2017, 12h30)
RSI Sport 01.10.2017, 12:57

