di Piergiorgio Giambonini
Da un anno all’altro, al giro di boa della regular season e considerando ovviamente per ogni squadra l’equivalente numero di partite disputate (visto che si viaggia tra le 24 e le 26…), emergono le enormi differenze di rendimento di parecchie squadre. Tanto clamoroso era stato il doppio “flop” di Berna e Zugo poi difatti finiti entrambi nei playout, tanto importante è oggi il loro cambio di marcia, con gli Orsi in attivo addirittura di 22 punti e i… Tori di 19.
E a ruota li segue a +15 il Lugano, che un anno fa dopo le sue prime 24 partite benché in piena rimonta era 8° con appena 4 punti di vantaggio sulla linea, e che oggi è invece in piena caccia ai vertici. Le statistiche dicono che lo scorso campionato i bianconeri lo avevano concluso al 5° posto con una media-partita di 1.66 punti, 2.8 reti segnate e 2.3 subite: oggi avanzano invece alla media di 2 punti netti a serata, 3.4 gol fatti e 2.6 incassati. Ad indicare, tra l’altro, come questo HCL – reti “svizzere” a parte… – possa e debba ancora migliorare il proprio rendimento difensivo.
Per tre squadre che hanno appunto cambiato marcia, altre tre invece sono letteralmente crollate, e cioè Kloten (-13) ma soprattutto Friborgo e Ambrì, entrambi a -22! Impietoso è in casa biancoblù il paragone da un anno all’altro. Il 23 novembre 2013 (alla vigilia, tra l’altro, del derby poi perso addirittura 7-1 alla Resega…) la squadra di Serge Pelletier era al 3° posto in classifica e viaggiava alla media-partita di 1.88 punti, 2.8 reti segnate e 2.2 subite.
Oggi, pure dopo 25 giornate, i leventinesi avanzano a tentoni a 1 punto, 2.3 gol realizzati e ben 3.3 incassati a serata. E tutto il resto, allora, è aria fritta.
Le differenze da un anno all’altro a metà regular–season:
Berna +22; Zugo +19; Lugano +15; Davos +6; Bienne +2; Zurigo +1; Ginevra -2; Rapperswil -3; Losanna -4; Kloten -13; Friborgo e Ambrì-Piotta -22.
NL A, l'intervista a Patrick Fischer (Sportsera 25.11.2014)
RSI Sport 26.11.2014, 00:41

