Dall’inviato a Davos Luca Steens
Da quando Natale è Natale, per gli appassionati di hockey il pacchetto più bello da scartare è quello della Coppa Spengler. Certo, per vari motivi, anche tra gli amanti di questo sport c’è chi mostra indifferenza per questo torneo e pure un po' di insofferenza, come i regali meno graditi trovati sotto l’albero.
Ma se c’è un momento dell’anno dove si può vedere il piacere genuino di giocare a hockey da parte dei protagonisti, la sfrontatezza di provare numeri come se si fosse sul laghetto ghiacciato di fronte a casa (che di solito in campionato fanno drizzare i capelli agli allenatori), questo lo si trova alla Coppa Spengler.
Anche la 90a edizione, che debutterà oggi (15h00 live su LA2 e streaming) proprio con il Lugano in pista a sfidare l’Avtomobilist Ekaterinburg, promette spettacolo, in un ambiente che già da solo affascina e scalda i presenti ma pure coloro che non mancano l'appuntamento davanti al televisore. E se le partite vengono trasmesse pure in Canada (tanto che gli incontri pomeridiani, tranne il primo, inizieranno alle 15h06...) un motivo ci sarà.
Tanto divertimento quindi, certo, ma pur sempre fatto da professionisti, tra i quali a dare pepe ci saranno pure alcuni invitati speciali come i rinforzi dei bianconeri James Wisniewski, Dominique Heinrich e Ryan Vesce, che cercheranno di sfruttare la vetrina grigionese per mettersi in evidenza e staccare un contratto non ancora trovato per questa stagione. Perché pure a Natale gli affari sono affari.

