Ridotto quasi all'osso, il Lugano ha colto una preziosa vittoria in casa di un (pure lui) acciaccato Friborgo. Privi di otto giocatori, tra infortunati e squalificati, i bianconeri hanno espugnato la St.Léonard per 4-3 ai rigori, in una sfida valida per la 28a giornata di NL A. I ticinesi sono ora a quota 39 in classifica, vale a dire a più cinque sulla linea.
La serata è iniziata bene con il gol di Pettersson dopo appena 23", anche se 3' più tardi è arrivato il pari di T.Vauclair, frutto di un contropiede perfetto in shorthand. I punti di Ulmer all'11' (con una presunta deviazione di Martensson davanti a Conz) e di Kparghai al 37', con un pregevole tiro dalla blu, hanno regalato ai ticinesi un doppio vantaggio, poi sperperato nel periodo conclusivo.
L'ottimo forechecking degli uomini di Shedden e il loro ordine difensivo sono serviti per tenere lontani da Merzlikins per lunghi tratti Sprunger e compagni, ma non hanno impedito i punti di Mottet (diagonale fulminante) e Reway al termine di un'azione insistita al 56'. Agli shootout gli unici a realizzare il loro rigore sono stati Martensson e Stapleton, mentre il giovane portiere lettone ha respinto tutti e quattro i tentativi burgundi.
Il commento di Lorenzo Boscolo (Rete Uno Sport 05.12.2015, 08h00)
RSI Sport 05.12.2015, 09:07
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NL A, Friborgo - Lugano

