Hockey

Due svedesi sulle rive del Ceresio

HCL, intervista ai neoacquisti Sondell e Zackrisson

  • 05.09.2016, 14:03
  • 4 maggio, 16:53
A bordo della Vedetta 1908

A bordo della Vedetta 1908

  • rsi.ch
Di: RSI Sport 

Ispirati dall’atmosfera suggestiva dell’imbarcazione d’epoca Vedetta 1908, Sondell e Zackrisson si concedono ad una prospettiva a 360 gradi sul loro inizio d’avventura a Lugano. Non solo hockey ma anche vita familiare nella testa dei neoacquisti scandinavi, i quali hanno sottolineato l’importanza per la loro integrazione della presenza ormai consolidata dei connazionali Linus Klasen e Tony Martensson. Una numerosa “famiglia svedese” che, hanno confermato, non frammenterà in clan lo spogliatoio bianconero.

“Sono reduce da tre secondi posti consecutivi tra Russia e Svezia ed ora voglio vincere” ha confessato il centro classe ’87 Patrik Zackrisson, ribadendo di aver scelto il club luganese proprio per le ambizioni da titolo. Sorte diversa per il difensore dalle spiccate doti offensive Daniel Sondell, sorpreso dalla decisione dello Zugo di puntare su quattro attaccanti stranieri, ma al contempo stimolato all’idea di affrontare sul ghiaccio i propri ex-compagni.

Quindi “attenti a quei due” ed alla totale disponibilità di assimilazione al sistema di gioco del coach.

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05:52

NLA, il servizio con Sondell e Zackrisson (Sport Non Stop 04.09.2016)

RSI Sport 04.09.2016, 19:42

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