Hockey

Due ticinesi al Winter Classic di NHL

I colori di Lugano e Ambrì presenti al Gillette Stadium

  • 04.01.2016, 11:20
  • Ieri, 15:01
Un po' di ticino in NHL

Un po' di ticino in NHL

Di: RSI Sport 

Ad assistere al Winter Classic del primo gennaio, a Foxborough, c'erano anche due ticinesi. Matteo e Alice, due tifosi di Ambrì e Lugano del sottoceneri, sono infatti riusciti a trovare i biglietti e assistere all'evento in prima persona. Ecco come hanno vissuto l'avventura.

"Gli opposti si attraggono, diceva qualcuno. Siamo Matteo ed Alice e viviamo nel luganese. Ci troviamo a NYC da un mese e resteremo nella Grande Mela fino alla fine di febbraio. In occasione del capodanno, siamo stati raggiunti da Tiziana (mamma di Alice) e Lara (la sua migliore amica). Dopo aver festeggiato il nuovo anno sul tetto dell'AMC Theater a Times Square, limitiamo i festeggiamenti perché per il primo giorno dell'anno ci attende un grande avvenimento: il Winter Classic a Foxborough (Boston).

Prima tappa Penn Station, in stato comatoso con alle spalle poche ore di sonno. Partenza alle 07h00 di mattina e dopo oltre 4 ore di treno abbiamo raggiunto la meta. Inizialmente avremmo dovuto recarci al Gillette Stadium con i mezzi pubblici, ma purtroppo tutti i treni e i bus erano in sold-out da oltre 2 mesi, come pure i biglietti dell'evento. Perciò, l'unica possibilità rimasta è stata quella di prendere un taxi. L'incontro è iniziato alle 13h30 e raggiungere i posti a bordo pista non è stato immediato. Erano presenti oltre 70'000 spettatori senza contare l'enorme folla appostata all'esterno dello stadio di football americano, casa dei Patriots, che in qualche modo cercava di seguire l'incontro sugli schermi.

Due pseudo bratwurst (li chiamano così anche loro) e un hot dog, una birra e tutto era pronto per assistere a uno dei più suggestivi eventi sportivi americani. La cerimonia è iniziata con la musica di Star Wars suonata da un'orchestra, in seguito l'inno canadese accompagnato da schioppi di baionette a salve, e quello americano, con tanto di bombardiere militare a sorvolare di poche centinaia di metri lo stadio. Fuochi d'artificio e fiamme giganti hanno preceduto l'affascinante entrata delle due compagini, i Boston Bruins e i Canadiens di Montréal, a pochi metri di distanza da noi.

L'ambiente era incredibile, come pure il freddo polare. Tuttavia in quanto a tifo attivo noi ticinesi deteniamo ancora il primato. La partita si è conclusa con il risultato di 5-1 a favore dei Canadiens. Gioco veloce, di altissimo livello, con prestazioni di giocatori e portieri fuori dal nostro standard. Arbitraggio professionale che permetteva la fluidità e la spettacolarità del match. Nonostante l'enorme rivalità tra le due squadre, non abbiamo assistito a nessun tipo di violenza (se non quella usuale tra i giocatori) e a noi sembrava quasi assurdo che le due tifoserie non fossero separate. Siamo rientrati in hotel avvolti da pungente nevischio, con l'emozione di aver assistito ad un incontro unico nel suo genere nell'Olimpo dell'hockey mondiale. La fotografia che ci ritrae con le due sciarpe del Lugano e dell'Ambrì vogliono testimoniare la nostra presenza al Winter Classic portando con onore i colori delle due squadre ticinesi che si sono affrontate recentemente nei derby. L'avverarsi di un sogno per un giocatore e fan di hockey, con la piena consapevolezza che due opposti possono vivere e convivere senza problemi (o quasi)".

Il Winter Classic

Il Winter Classic

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