Nino Niederreiter e Roman Josi, gli unici due svizzeri scesi sul ghiaccio, hanno vissuto due serate molto simili, terminate per entrambi con una sconfitta per 3-2. Sia Minnesota, con l'attaccante schierato 11'44" (-1), che Nashville, con il difensore che ha giocato 25'52" (-1), si sono infatti ritrovati sotto nel punteggio per 3-0 contro rispettivamente Buffalo e Chicago, riuscendo poi a segnare due reti ma non a trovare la terza che li avrebbe condotti ai supplementari. Per i Blackhawks si tratta pure dell'ottavo successo consecutivo, ciò che ha permesso al proprio coach Joel Quenneville di diventare (assieme a Al Arbour) il secondo allenatore più vincente nella storia della NHL (782 match), alle spalle solo di Scotty Bowman (1'244).
Fra gli altri incontri vi è stato il mancato derby fra Tampa Bay e Colorado, visto che Joël Vermin è fuori per infortunio da metà dicembre e Reto Berra è rimasto in panchina, vinto dai Lightning 4-0. Inoltre ci sono state le prime triplette nella principale lega nordamericana di hockey per Max Domi (Edmonton-Arizona 3-4) e Brock Nelson (NY Islanders-Columbus 5-2) che hanno trascinato le proprie squadre alla vittoria.

