Hockey

"Errori, ma nessun complotto"

Rochette dice la sua sull'arbitraggio della finale

  • 12.04.2016, 11:21
  • 4 maggio, 15:18
Prima del ritiro

Prima del ritiro

  • Keystone
Di: RSI Sport 

Stéphane Rochette, sedici anni in qualità di arbitro in NL e ora impegnato nel settore giovanile del Losanna, ha la sua da dire per quanto riguarda l'arbitraggio visto finora nella finale tra Lugano e Berna. "Peccato per alcune situazioni che mettono in cattiva luce la classe arbitrale. Ci sono molte chiacchiere, fuorvianti, come quella del complotto contro il Lugano", ha detto il canadese.

"In gara-2 il check di Gerber su Hofmann doveva essere sanzionato con 5' e penalità di partita, perché oltre al fallo era evidente la ferita. In gara-3 la bastonata a Brunner era da punire con un rigore, ma gli arbitri avrebbero dovuto penalizzare anche Bertaggia per il colpo su Krueger, rifilata poco prima dell'intervento sul 98. In questo caso siamo nel campo della compensazione. Sabato l'impatto tra Bodenmann e Brunner è stato molto complicato da valutare in tempo reale sul ghiaccio. Anche guardando e riguardando il video, non è semplice da valutare".

"L'atto è involontario, ma Bodenmann è responsabile dei suoi movimenti e dunque doveva essere punito"

Stéphane Rochette

"In generale, l'arbitraggio non è stato così pessimo come molti sostengono. In gara-4 i giudici hanno lavorato bene. Dei giocatori ci si ricorda i gol, mentre degli arbitri soltanto le sviste. Bisogna però specificare che, per quanto riguarda le sanzioni e le squalifiche non sono coinvolti gli arbitri, ma solo la Lega e il giudice unico", ha concluso.

02:00

Il servizio con Stéphane Rochette (Rete Uno Sport 12.04.2016, 07h00)

RSI Sport 12.04.2016, 09:21

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