Il presidente dell'Ambrì Filippo Lombardi spiega le ragioni che hanno portato l'Ambrì a scegliere Paolo Duca quale direttore sportivo al posto di Ivano Zanatta. "Abbiamo fatto una lunga analisi. Non vogliamo, nonostante la stagione insoddisfacente, tornare indietro sulla decisione di principio presa due anni fa di separare le funzioni di direttore sportivo e di allenatore".
"Riteniamo che i risultati insoddisfacenti debbano anche in parte essere attribuiti alla direzione sportiva, anche se ognuno ha fatto quello che poteva. È importante e necessario dare un segnale di svolta per iniziare con il piede giusto l'anno dell'ottantesimo dell'Ambrì. È un uomo uscito dalla squadra, dalle giovanili, dal mondo biancoblù, che incarna questa volontà di rinnovamento, di ringiovanimento e di identità. Era predestinato a questo ruolo ed è la persona giusta".
"L'occasione dell'ottantesimo del club e il bisogno di tornare alle radici, all'identità di questa squadra, ci hanno aiutato ad arrivare a questa scelta"
Filippo Lombardi
Ivano Zanatta scommessa persa? "I bilanci interni non è necessario divulgarli a mezzo stampa. Quello che deve interessare è la conclusione e il guardare avanti. A Ivano riconosco un merito in particolare, che è quello di avere convinto me e quindi il CdA dell'Ambrì-Piotta, a continuare sul progetto Ticino Rockets quando un anno fa sembravano esserci ostacoli quasi insormontabili a portare insieme quattro club e a trovare le soluzioni finanziarie per garantire questo esperimento".
"Su altre cose lo avremmo atteso più attivo e reattivo a situazioni difficili che si sono create in stagione. Quando abbiamo fatto l'analisi, abbiamo capito tutti che era il momento di voltare una pagina"
Filippo Lombardi
Le dichiarazioni di Filippo Lombardi (Rete Uno Sport 18.04.2017, 12h30)
RSI Sport 18.04.2017, 14:05
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Il commento di Paolo Laurenti (Rete Uno Sport 18.04.2017, 12h30)
RSI Sport 18.04.2017, 14:31
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