Hockey svizzero

Finale tra le due squadre migliori, saranno i dettagli a deciderla

A Tempi Supplementari si è parlato dell’imminente ultimo atto dei playoff

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Ci aspetta una serie combattuta

Ci aspetta una serie combattuta

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Di: RSI Sport/tor 

L’hockey svizzero si prepara a vivere una finale appassionante, un duello tra tradizione e fame di gloria che terrà col fiato sospeso tutta la nazione. Da un lato il Davos, dall’alto dei suoi 31 titoli, torna a giocarsi il campionato dopo 11 anni forte di un percorso che l’ha visto dominare la regular season e poi eliminare in semifinale i campioni in carica dello Zurigo. Dall’altro il Friborgo, alla sua quinta finale ma ancora a caccia del primo trionfo, è pronto a sfatare ogni “maledizione” passata.

“La finale tra le due migliori squadre del campionato”, così l’ha definita John Gobbi, CEO del Gottéron, sottolineando come entrambe le formazioni abbiano meritato il loro posto all’ultimo atto dopo playoff intensi e combattuti. “Vincendo 4-1 la semifinale con i Lions il Davos ha sorpreso tutti - ha invece evidenziato Félicien Dubois, assistente allenatore degli Elit dell’HCD - Penso che i ragazzi siano usciti nei momenti chiave delle partite, sono riusciti a trovare sempre una soluzione”.

Il Friborgo, dal canto suo, ha mostrato un carattere incredibile, superando infortuni e squalifiche grazie alla forza del gruppo. Una squadra che incarna lo spirito di un intero Cantone, come ha spiegato Martin Binder, vicedirettore di Radio Fribourg e tifoso accanito del Gottéron: “Dico sempre che preferisco essere friborghese piuttosto che campione svizzero con un’altra società”. I Dragoni non sono solo una squadra di hockey, ma un vero e proprio fenomeno sociale. L’assenza di un club di calcio di alto livello nel Cantone ha catalizzato l’attenzione e la passione su questa formazione, trasformandola in un simbolo di identità. Il club vanta 600 sponsor e una pista sempre esaurita, con una lista d’attesa per gli abbonamenti stagionali che, incredibilmente, “potrebbe riempire un altro impianto altrettanto grande”.

La finale avrà un sapore speciale per Julien Sprunger, capitano e icona del Friborgo da vent’anni, che potrebbe chiudere la sua carriera con il primo storico titolo. “Sarebbe la ciliegina sulla torta per lui, ma anche per tutti noi”, ha sottolineato Gobbi. Se il Gottéron dovesse trionfare, Binder prevede una celebrazione senza precedenti: “Credo che per settimane ci sarebbe una grande festa in città, nei comuni e nelle valli”.

Gli ospiti della puntata di ieri sera di Tempi Supplementari in ogni caso concordano: la finale sarà decisa dai dettagli. “Più si va avanti, più sono le piccole cose a fare la differenza”, ha affermato Dubois, sottolineando l’importanza della gestione delle emozioni: “Sarà una battaglia non solo sul ghiaccio, ma anche mentale, dove ogni cambio, ogni errore, potrà cambiare le sorti della serie”.

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Marie Louise Eta fa cadere un altro muro a Berlino, la finale inedita tra Davos e Friborgo

Tempi Supplementari 14.04.2026, 06:05

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