Sono passate esattamente tre settimane da quando Patrick Fischer è stato esonerato da selezionatore della Nazionale svizzera e sostituito da Jan Cadieux dopo il caso scoppiato per il certificato Covid falsificato nel 2022 e per la prima volta il 50enne ha parlato della vicenda. In un’intervista rilasciata a Der Leader, mensile economico che l’ha pubblicata sul suo portale e rimossa un paio di ore dopo, quando ormai era stata ripresa da diversi media svizzerotedeschi, l’ex coach dei rossocrociati ha ammesso che “il mio licenziamento ha rappresentato una svolta profonda. In questi casi è fondamentale non porsi la domanda sulla colpevolezza, ma riflettere sulla propria situazione. I duri colpi fanno parte della vita così come la perseveranza e la determinazione di non lasciarsi mai distogliere dalla propria missione”.
Alla fine sono inciampato sul mio ottimismo, sulla mia fiducia nelle persone e sul valore fondamentale per me di rimanere fedele a me stesso
Fischer è stato invitato come ospite alla giornata degli imprenditori del 30 giugno a Vaduz e la suddetta intervista era prevista come lancio di tale giornata, alla quale parteciperà in funzione di leadership coach affrontando il tema della resilienza. “Ho usato gli ultimi mesi per fermarmi e riflettere. Il tema resilienza mi tocca molto personalmente. Ho vissuto sulla mia pelle cosa significa ricominciare e questa esperienza ha un valore che vorrei condividere”. La pubblicazione doveva avvenire dopo i Mondiali e sarebbe stata tolta per volontà dello stesso ex allenatore.
Mi stimola accompagnare dei dirigenti non come qualcuno che sa tutto, ma come qualcuno che ha attraversato il fuoco

Nazionale, il servizio sulle convocazioni di Jan Cadieux (TG Notte Sport 04.05.2026)
RSI Sport 04.05.2026, 20:56
Nazionale, il servizio sulla lettera di Roman Josi (TG Notte Sport 21.04.2026)
RSI Sport 21.04.2026, 22:15
Nazionale, lo studio sul caso Fischer con Paolo Duca (That's Hockey 19.04.2026)
RSI Sport 19.04.2026, 18:41

