Patrick Fischer: “Il nostro obiettivo numero uno è l’evoluzione del lavoro svolto nella passata stagione a livello di gioco. In questo senso ho totale fiducia nella nostra difesa, che già nello scorso campionato è stata seconda, e di poco, al solo Zurigo. L’assetto difensivo è solido e sa mettere in difficoltà ogni avversario. Dove invece dobbiamo assolutamente crescere è sul fronte offensivo (solo 6o nell’ultima regular-season, ndr). In attacco dobbiamo essere più furbi e più determinati davanti alla porta, e segnare di più: su questo stiamo ovviamente lavorando molto. Altri aspetti fondamentali sono la costanza di rendimento sia sull’arco dei 60 minuti (nello scorso campionato eravamo i migliori nel primo tempo, ma troppo spesso siamo poi calati) sia ovviamente in generale, come pure il rendimento in casa. Abbiamo fatto meglio di tutti in trasferta, mentre alla Resega siamo rimasti… sotto la linea: adesso dobbiamo e vogliamo riprendere in mano la nostra pista! Ai ragazzi chiedo grinta, aggressività, intensità, lavoro duro, impegno ogni giorno, e loro stanno rispondendo bene. E per finire: vogliamo iniziare bene la stagione, inserire i giovani e, a tempo debito, arrivare pronti e preparati ai playoff. Perché in questo campionato ci sono tante squadre forti, e noi siamo una di quelle!”.
Steve Hirschi: “Già nello scorso campionato avevamo disputato diverse partite con quattro stranieri attaccanti, ed è del resto sul fronte offensivo che ora dobbiamo crescere: in questo ci aiuterà sicuramente la creatività portata da Klasen e Filppula, ma anche da Steinmann. Tornando alla difesa: i più giovani ora hanno un anno in più di esperienza, e possiamo inoltre contare su un Chiesa in più, che ci garantisce fisicità e personalità. Ho insomma piena fiducia nel nostro pacchetto difensivo. Semmai sono le nuove dimensioni delle zone a dover essere assimilate e gestite da noi difensori, perché il maggior spazio a disposizione, come pure, di conseguenza, la liberazione vietata “ibrida”, cambiano molte cose e aumentano i rischi. Ma questo non è ovviamente un problema solo nostro… Intanto, però, dopo le prime amichevoli abbiamo già rivisto un po’ certe nostre “idee” a livello appunto di sistemi di gioco”.
Roland Habisreutinger: “I cambiamenti e il ringiovanimento avviati nella passata stagione ci portano ora a presentare una squadra proiettata al futuro con una buona e solida base su cui costruire. Basti dire che nella nostra “rosa” 2014-15 figurano ben 10 giocatori che hanno vestito la maglia dell’HCL anche come Juniori Elite, e che il 32% dei titolari è Under 22: nessun altro club di NL A può vantare queste… statistiche. A proposito di cifre: il nostro attuale budget per la prima squadra, allenatori compresi, ci colloca alle spalle delle top-5 (Berna, Friborgo, Kloten, Zurigo e Zugo), in “seconda fascia” con Ginevra e Davos, ed anche questo è un dato molto significativo. Il nostro obiettivo è allora di proseguire con coerenza sulla strada intrapresa nella scorsa stagione, e ciò significa che per adempiere le nostre direttive finanziarie dobbiamo scoprire e sviluppare i nostri giovani e portarli al livello della LN A”.
(pi.gi.)
Legato alla trasmissione Rete Uno Sport 04.09.2014, 12h50

