Questo matrimonio s'ha da fare. Da una parte c'è l'Ambrì, che per la prossima stagione ha solo due difensori nel roster, dall'altra c'è Samuel Guerra, che è in scadenza di contratto e a Zurigo non sta giocando quanto vorrebbe. "È chiaro - analizza il 24enne ticinese - uno vorrebbe essere sfruttato sempre di più. Io continuo a lavorare duro ogni giorno perché so che prima o poi verrò ripagato".
Partito dalla Leventina nel 2009 appena 16enne per andare a Davos, dove ha conquistato due titoli nazionali (2011 e 2015), Guerra vede di buon occhio il cambio di rotta effettuato in estate dall'Ambrì, che si sarebbe mosso nell'ultimo periodo per riportarlo alla base. Il diretto interessato cosa dice? "Quello che posso dire è che mi sembra abbiano preso la direzione giusta. Luca e Paolo fanno un buon lavoro e i risultati arriveranno anche da loro. Però alla domanda purtroppo non posso rispondere".
"Non ho avuto troppo tempo per guardarmi in giro anche se il mio agente sta facendo questo per me"
Samuel Guerra
Il servizio con Samuel Guerra (Rete Uno Sport 20.10.2017, 12h30)
RSI Sport 20.10.2017, 15:04
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