TIRI IN PORTA: in gara-1 il Lugano ne ha contabilizzati 21 segnando 5 reti, mentre il Berna ne ha effettuati 35 segnando un gol in meno.
INGAGGI: su questo fronte netto invece il dominio bianconero, con un bilancio infatti di 46 vinti contro 28 persi.
POWERPLAY: per entrambe le squadre 5 superiorità numeriche e 3 gol segnati sabato alla Resega, due del Lugano però a cinque contro tre.
CHECK: pochi, per la verità, quelli “veri”, e comunque pochissimi per una finale di playoff, ovvero 10 all’attivo dei bianconeri contro gli appena 7 dei bernesi.
TIRI BLOCCATI: contabilità in perfetta parità, con 10 conclusioni neutralizzate su entrambi i fronti prima di arrivare in porta.
QUARTA LINEA: solo 5 cambi in gara-1 per quella del Lugano, ovvero 3 nel primo tempo, 1 nel secondo (quello del fallo di Fazzini costato il primo gol ospite) e 1 anche nel terzo. Presenze regolari invece per la quarta linea del Berna.
SERIE POSITIVE: in questi sorprendenti playoff il Berna non ha mai perso in casa (4 su 4) mentre il Lugano non ha mai perso in trasferta (5 su 5). Come dire che una delle due strisce è destinata ad esaurirsi con gara-2…
DI MISURA: 7 delle 9 vittorie conquistate nelle sue prime 11 partite di playoff, il Lugano le ha ottenute con una rete di scarto (e quattro oltre il 60’). Di misura addirittura 7 successi su 8 del Berna (pure 4 volte vittorioso oltre il 60’).
RECORD DI PUBBLICO: per la prima volta nella sua storia l’HC Lugano ha superato quota 6'000 di media stagionale spettatori-partita, fissata sabato a 6'080 e prossima ovviamente a crescere ancora sensibilmente. Il record precedente di 5'800 risaliva addirittura al 1987! Fino a pochi anni fa, ad onor del vero, venivano però contabilizzati solo gli spettatori effettivamente presenti in pista, mentre ora si considerano anche gli abbonati assenti. Tant’è: nuovo primato societario ufficiale resta.
(pi.gi.)

