Hockey

I rigori condannano ancora il Davos

Come lo scorso anno finale mancata per un soffio

  • 30.12.2014, 18:45
  • 4 maggio, 13:59
Hartikainen supera l'ottimo Genoni

Hartikainen supera l'ottimo Genoni

  • Keystone
Di: RSI Sport 

Come lo scorso anno il Davos è uscito al penultimo atto dalla sua Coppa Spengler. E come lo scorso anno lo ha fatto ai rigori contro una formazione russa. Nel 2013 era il CSKA di Mosca, in questa edizione è stato il Salavat Yulaev di Ufa a condannare i padroni di casa, che non potranno così festeggiare il 17o successo nel torneo. Dopo il 3-3 maturato nei 60', le due compagini hanno dato vita a un overtime brioso e ricco di occasioni che non ha però deciso la pendenza, conclusasi poi grazie all'unica trasformazione di Hartikainen.

Gli uomini di Del Curto si sono fatti decisamente preferire nella prima metà di partita, nella quale hanno trovato il doppio vantaggio grazie al punto di Danielsson al 5' e a quello di Paulsson al 14', sull'ottimo spunto di Corvi che ha poi colpito un palo sul finire del periodo iniziale. I russi hanno cominciato a pigiare sull'acceleratore dal secondo tempo, accorciando al 28' con Pankov, ma rischiando di chiudere ancora sotto di due gol se al 40' Forster non avesse colpito un altro legno.

Anche l'avvio degli ultimi 20' è stato di marca biancoverde con il pareggio di Slepyshev al 42' e il 3-2 di Khlystov al 50', in un momento in cui i grigionesi parevano incapaci di reagire. Da una rissa tra Du Bois e Slepyshev è però nato un powerplay che ha permesso a Danielsson di riequilibrare il punteggio e nel finale Koistinen ha sfiorato il colpaccio trovando però l'ottima risposta di Irving.

Coppa Spengler, Davos - Ufa

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