Due giorni dopo l'Ambrì, anche il Lugano va in vacanza. La squadra di Fischer è infatti uscita sconfitta dalle Vernets in gara-5 per 2-1 dopo un match tiratissimo, ricco di emozioni e deciso soltanto dal rigore del diciassettenne Rod, che ha promosso il Ginevra alle semifinali. I bianconeri - che hanno fatto rientrare in prima squadra i giovani Merzlikins (autore di una prestazione semplicemente magistrale), Fazzini e Dal Pian - hanno comunque messo sul ghiaccio una prova estremamente solida e di grande carattere.
Nel prolungamento la squadra di Fischer ha sprecato un’occasione ghiottissima con Pettersson, il quale si è fatto parare un rigore da Stephan, assegnato per un cambio irregolare effettuato dai padroni di casa. Poi agli shootout, dopo ben nove errori è arrivato il gol decisivo del protagonista che non t'aspetti.
I primi sessanta minuti si erano chiusi sulla situazione di 1-1. Due reti molto discusse e accuratamente analizzate dagli arbitri, ma entrambe considerate valide. La prima, per gli uomini di casa, è stata firmata all’8’22” da Picard che con un colpo di pattino ha fatto entrare il disco nella gabbia ospite in seguito ad un tiro di Antonietti. Dopo quasi cinquanta minuti di battaglia, con una chiara prevalenza in fase offensiva dei bianconeri, è poi arrivato il pareggio dei ticinesi segnato nel traffico da Rüfenacht al 56’01”.
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Contenuto audio
Il dopopartita con Steve Hirschi
RSI Sport 21.03.2014, 01:21
L'intervista a Patrick Fischer
RSI Sport 21.03.2014, 08:30
Il commento di Andrea Torreggiani
RSI Sport 21.03.2014, 07:44
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