Il Losanna ha messo in scena "La grande fuga" a Malley, dove ha letteralmente malmenato un impotente Bienne, condannato ormai ai playout, ed ottenuto un importante successo per 5-2. Doccia fredda per i vodesi, subito in svantaggio col gol di Berthon al 5', ma da lì in avanti il dominio biancorosso è stato pressoché totale. Grazie infatti a Walsky (10'), Trutmann (14'), due volte Pesonen (14' e 22') e Deruns (36'), la vittoria è stata praticamente ipotecata.
Gli unici sussulti della partita, in seguito, sono stati regalati solo dal disco parato di faccia dal povero Fischer e dalla rete di Earl al 39' che ha reso un po' meno pesante la débacle. Vittoria fondamentale, come detto, per il Losanna, che in un colpo solo ha allungato a +4 sull'Ambrì e scavalcato il Berna.
Gara avvincente anche tra Davos e Friborgo, con i grigionesi che grazie alla vittoria per 5-3 sono riusciti a scavare un bel fossato tra il quinto e il sesto posto. Gli uomini di Del Curto sono andati in vantaggio subito con Forster e Picard, rispettivamente al 3' e al 10', ma hanno subito il ritorno di Pouliot e Mauldin al 32' e al 36'. Nuovo botta e risposta tra Axelsson (40') e Mottet (46'), ma alla fine è arrivato Lindgren al 55' a regalare la vittoria ai suoi. Punteggio poi chiuso a pochi istanti dalla sirena da Ambühl a porta sguarnita.
NL A, i recuperi della 44a giornata

