di Daniela Bleeke
Nessuno stravolgimento, ma tre acquisti di peso e l'innesto di alcuni giovani. È questo il nuovo Lugano per la stagione 2015-2016, che potrà continuare a contare su uno scheletro solido e su stranieri d'eccezione. Ecco cosa hanno rivelato i tre nuovi arrivi ai microfoni della RSI.
Tony Martensson: "È fantastico vedere tutti questi tifosi, non vedi l'ora di ricominciare la stagione. È la prima volta che vedo una cosa del genere a inizio stagione, ma mi avevano detto che qui ci sono dei fan straordinari. La città è stupenda, il team è molto professionale e abbiamo già un ottimo spirito di squadra. Ora inizieremo a studiare il nostro sistema e a lavorare duro, così tra un mese saremo pronti".
Gregory Hofmann: "Sarà molto bello per me quest'anno qua a Lugano. Ho avuto la fortuna di stare a Davos per tre anni e ho chiuso vincendo il titolo. Ora sono qua per questo. Mi piace lanciarmi in nuove sfide, il Lugano ha una grande squadra quest'anno".
Philippe Furrer: "Non è stato difficile scegliere il Lugano. Sapevo che se volevo andare via da Berna era arrivata l'ora, anche per la figlia che inizierà la scuola. Sentivo che era il momento giusto. I fattori erano diversi. Volevo una squadra lontana da Berna. Ho osservato bene il club negli ultimi anni, è migliorato molto a livello di management, di allenatore e di giocatori e penso che il Lugano avrà un ottimo futuro".
Il servizio con Philippe Furrer (Rete Uno Sport 02.08.2015, 18h30)
RSI Sport 02.08.2015, 21:04
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Primo allenamento Lugano, le interviste

