In panchina
In panchina (Ti-Press)

Il Lugano di Zanatta terzo in Europa

Grandi momenti di sport ticinese: 12 gennaio 2007

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

di Piergiorgio Giambonini

Se l'Europa è stata nel 1998 e 1999 terreno di conquista dell'HCAP targato "Juras", sul fronte internazionale bellissime storie da raccontare le ha anche il Lugano, che oltre ad un doppio terzo posto in quella stessa Continental Cup (2003 e 2004), vanta parecchie ed onorate presenze pure nella competizione principale, in ordine di tempo Coppa Europa, Eurolega, Champions Cup e Champions Hockey League. Un percorso inaugurato nella primissima era-Slettvoll, quando i bianconeri si qualificano per il "Final 4" del 1987, ospitandolo alla Resega e chiudendolo alle spalle dell'allora mitico CSKA Mosca, del Kosice e del Färjestad.

Al suo attivo il Lugano ha altre tre partecipazioni al torneo finale: due le chiude nuovamente in coda al gruppo (6o nel 1990 a Düsseldorf e 4o nel 2000 alla Resega), mentre l'ultima lo vede salire finalmente sul podio di Coppa Campioni. Il 12 gennaio  del 2007 al "Super Six" di San Pietroburgo la squadra di Ivano Zanatta rifila un clamoroso 3-0 agli svedesi del Färjestad (una rete per tempo di Hirschi, Jeannin e Sannitz, e shutout per Züger) e il giorno successivo - davanti a 11'000 spettatori - perde 0-3 dai russi dell'AK Bars Kazan poi vincitori del titolo. Tanto "basta" al Lugano per salire sul terzo gradino dell'hockey europeo per club.

 
 
Condividi