Il derby è ormai solo un brutto ricordo per il Lugano. L'oggi racconta di una squadra, quella di Ireland, che ha saputo assorbire la pesante sconfitta della Valascia, metabolizzare la delusione e convertire l'amarezza in voglia di rivalsa. I bianconeri si sono allora presentati alla Resega con la voglia di prendersi contro lo Zugo tre punti belli pesanti per tenersi stretto stretto il proprio posto nei playoff. Così è stato, e i bianconeri si sono imposti per 5-3.
I primi venti minuti del match domenicale contro gli svizzerocentrali sono stati probabilmente i migliori del Lugano in questa stagione. Con un Merzlikins spettatore non pagante, i ticinesi hanno preso fin da subito le redini del match macinando gioco in modo costante. Un'azione insistita che ha portato al vantaggio firmato, in modo magistrale, da Hofmann nella seconda situazione di powerplay della partita. La clamorosa papera di Stephan al 14'16", per il raddoppio bianconero, è poi stato il segnale che questo pomeriggio sarebbe davvero stato tutto a favore dei padroni di casa.
Col passare dei minuti il Lugano ha poi alzato leggermente il piede dall'acceleratore, ma il vantaggio ha continuato comunque a lievitare. E nel secondo periodo è anche arrivato il primo gol stagionale di Vauclair (rebound su tiro di Lapierre) e il 4-0 di Brunner che, dopo quattro tentativi da posizione ravvicinatissima, è riuscito a spingere il disco alle spalle di Stephan. Ma i punti, entrambi in powerplay, di Zangger, in chiusura di secondo periodo, e di McIntyre, in apertura del terzo, hanno ridato vita alla Zugo che si è addirittura portato ad una sola lunghezza a 3'43" dalla fine ancora con McIntyre, sfruttando al meglio la doppia penalità inflitta a Lapierre e Wilson. Ma Brunner a porta vuota ha chiuso i conti togliendo ogni patema ai tifosi luganesi.
NL A, le reti di Lugano - Zugo (05.02.2017)
RSI Sport 05.02.2017, 18:09
NL A, Lugano - Zugo (La domenica sportiva, 05.02.2017)
RSI Sport 05.02.2017, 19:47

