Il Lugano ha sfruttato il primo matchball per assestare il colpo del ko al Friborgo e staccare per il terzo anno consecutivo il biglietto per le semifinali dei playoff, dove i sottocenerini affronteranno la vincente tra Bienne e Davos. In una gara-5 vinta per 5-3 dai bianconeri, coach Ireland ha azzeccato ancora una volta le scelte tattiche, schierando il rientrante Vauclair (con la "C" sul petto) e Johnston (preferito a Klasen), andati entrambi a punti. Unica nota negativa della serata l'infortunio occorso a Lajunen, vittima probabilmente di una frattura ad un mano per una bastonata di Kienzle.
I primi 5' si sono visti più al monitor che sul ghiaccio, dapprima con il gol in powerplay di Lajunen visionato dagli arbitri e poi con il coaches challenge richiesto dal Friborgo per un presunto fuorigioco sulla stessa azione (che ha portato i burgundi a decidere di giocare sotto protesto). Dalla pressione degli ospiti è scaturita la prima rete nella serie di Sprunger che ha cambiato l'inerzia del primo tempo, tant'è che gli ospiti si sono pure portati sul 2-1 con Birner.
L'importanza delle situazioni speciali nella fase finale del campionato non è certo retorica e così il Lugano ha approfittato di due powerplay per portarsi in vantaggio due volte, con capitan Vauclair prima e con Hofmann poi, dopo che Sannitz e Rossi avevano ristabilito momentaneamente la parità. Ad inizio del periodo conclusivo la capacità di resistere a 1'20" in doppia inferiorità numerica ha assunto quasi il valore di un gol per il Lugano; un gol che è poi arrivato dal bastone di Hofmann, mettendo definitivamente fine alle speranze degli ospiti.
Il servizio con Julian Walker (Rete Uno Sport 21.03.2018, 07h30)
RSI Sport 21.03.2018, 08:41
Contenuto audio
Playoff, il servizio su Lugano - Friborgo (Telegiornale 21.03.2018, 12h30)
RSI Sport 21.03.2018, 13:31
Playoff, le reti di Lugano - Friborgo (20.03.2018)
RSI Sport 20.03.2018, 22:50
Playoff, l'intervento di Kienzle su Lajunen (20.03.2018)
RSI Sport 20.03.2018, 22:24

