Il Lugano si è schiantato contro il Berna nella trasferta della 38a giornata di NL A. Gli Orsi si sono imposti per 3-1 sui ticinesi che, in virtù della parallela vittoria dello Zugo sull’Ambrì, perdono il quarto posto in favore degli stessi Tori. La formazione della capitale resta invece saldamente al comando con tre punti in più sullo Zurigo ed è la prima qualificata matematicamente ai playoff.
La partita non poteva iniziare in modi peggiori per i bianconeri, colpiti a freddo a 29” dall’avvio da Alain Berger, che ha sfruttato il rebound concesso da Merzlikins, al rientro dopo otto partite. La squadra di Fischer non ha avuto grandi occasioni dalle parti di Bührer tranne al 5’35” quando il potenziale pareggio è stato negato a McLean per ostruzione del portiere da parte di Brunner.
E allora nel periodo centrale il Berna ha controllato bene i ticinesi ed ha piazzato due colpi micidiali con Ritchie al 30’43”, lasciato solo dalla difesa e ben servito da Joenssu, e poi dallo stesso finlandese al 38’17”. Il risveglio bianconero è giunto troppo tardi con la rete di Calle Andersson al 51’53” che ha dato il via a un abbozzo di forcing finale, smorzato sempre prontamente dalla retroguardia bernese.
NL A, Berna - Lugano
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Il servizio di Paolo Laurenti (Rete Uno Sport 17.01.2015, 08h00)
RSI Sport 17.01.2015, 09:57
NL A, Berna - Lugano

