Hockey - National League

Il Lugano torna subito ad essere convincente e vincente

Senza Sgarbossa e con soli 5 stranieri, l’HCL piega il Friborgo alla Cornèr Arena

  • 3 gennaio, 21:43
  • Ieri, 13:39
Fazzini festeggiato dai compagni

Fazzini festeggiato dai compagni

  • Ti-Press
bandiera

3 - 2

2-1

1-1

0-0

bandiera

Lugano

Friborgo

  • 5'

    Fazzini(PP)

  • 12'

    Sanford

  • 40'

    Thürkauf

  • 14'

    Kapla(PP)

  • 36'

    N.Marchon

Di: Ariele Mombelli, in redazione

Per cancellare l’opaca prestazione della sera precedente a Bienne e ritrovare subito la via del successo, il Lugano era chiamato ad infliggere una prima sconfitta negli scontri diretti di questa National League al Friborgo, avversario spesso indigesto anche nei precedenti campionati. Il terzo tentativo di questa stagione si è rivelato quello buono per i bianconeri, capaci di imporsi per 3-2 davanti ad un pubblico che ha risposto presente - erano 6’422 gli spettatori della Cornèr Arena - e che ha potuto ammirare una prestazione sicuramente convincente dei propri beniamini.

Senza Sgarbossa, in sovrannumero sul foglio partita ma forse alle prese con alcuni fastidi dopo il colpo rimediato alla Coppa Spengler, il Lugano ha da subito messo in chiaro le sue intenzioni. L’intensità nel pattinaggio e il forechecking portati in pista hanno spesso messo in difficoltà i burgundi, ritrovatisi sotto già al 12’00” complici le reti di Fazzini (staffilata in powerplay) e Sanford (l’unico a non arrendersi di fronte a Berra nella circostanza). Forse condizionato dalle fatiche della Spengler, il Gottéron ci ha messo qualche minuto a ritrovare le sensazioni migliori, affidandosi alla prima superiorità numerica (ingenuo Alatalo) per rifarsi sotto al 13’07” con Kapla, bravo a freddare il rientrante Schlegel con un tiro dalla blu.

Protagonista di un inizio di secondo periodo arrembante, che ha convinto il coach friborghese Rönnberg a chiamare il timeout, il Lugano ha peccato di freddezza sottoporta, gettando pure alle ortiche 23” di doppia superiorità numerica. Ed allora a colpire sono stati proprio i burgundi, che hanno fatto 2-2 con Marchon al 35’22” dopo un paio di minuti di forcing e un palo colto da De la Rose. Degli sforzi offensivi già citati, il Lugano è stato però ricompensato subito dopo, con una deviazione di Thürkauf che ha ristabilito il vantaggio già al 39’03”. È stata quella rete, sommata ad una prestazione encomiabile sul piano difensivo in un terzo periodo in cui non si è visto Dahlström, a riportare subito il sorriso in casa bianconera.

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24:08

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