Dall'inviato a Davos Luca Steens
Tre vittorie su tre in questa 90a edizione, tre finali su tre partecipazioni alla Coppa Spengler, l'ultimo giorno dell'anno il Lugano andrà a caccia del primo successo nel torneo natalizio grigionese nella rivincita dell'ultimo atto 2015. Nettamente battuto un Davos rimaneggiato e affaticato per 4-0, ora i bianconeri si giocheranno il trofeo contro il Team Canada.
Il primo derby dell'era moderna della Coppa Spengler (se ne ricordano solo quattro consecutivi, in finale, tra il 1942 e il 1945, tra Davos e Zürcher SC con due vittorie per parte), è stato intenso anche se non spettacolare. I padroni di casa ci hanno messo l'anima, ma non sono mai sembrati in grado di impensierire con costanza Merzlikins, che per tenersi caldo nel periodo centrale in una pausa di gioco ha pure accennato qualche passo di danza.
I gialloblù hanno dovuto lasciare a riposo Hall, Shore (Ambrì e Kloten hanno messo il veto a quattro partite in quattro giorni) e Lindgren, ancora non al 100% dopo l'influenza d'inizio settimana. E nel secondo tempo hanno pure perso Sciaroni, finito in malo modo contro la balaustra. Troppo contro un Lugano ormai rodato (ancora con Reuille e Sartori in sovrannumero) e padrone del gioco, che ha comandato a piacere l'incontro. Sicuramente più freschi e smaliziati, gli uomini i Shedden hanno pienamente meritato la finale per quanto mostrato lungo l'arco del torneo.
Klasen al terzo tentativo ravvicinato sul finire di una penalità ha aperto le marcature al 16'59", poi dopo metà partita in meno di 4' Bürgler in 5 contro 4 e Chiesa con un bell'inserimento hanno scavato un divario incolmabile per il Davos, che aveva appena ricevuto un vigoroso incitamento dal proprio pubblico. A tenere banco poi soprattutto le scaramucce tra Lapierre e Rahimi, a lanciare con largo anticipo le due sfide di campionato del prossimo weekend. Negli ultimi 20' è arrivata solo la rete di Bertaggia, ad abbellire il trionfo.
Coppa Spengler, le reti di Lugano - Davos (30.12.2016)
RSI Sport 30.12.2016, 22:34

