Ha lasciato il segno, per la prima volta ai Mondiali e in questa partita
Ha lasciato il segno, per la prima volta ai Mondiali e in questa partita (Keystone)

Il primo gol mondiale di Simion è fondamentale

L'ambiente e Aeschlimann non aiutano, Malgin invece è una certezza

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dall'inviato a Helsinki Ariele Mombelli

Highlight: anche alla luce del 9-1 inflittogli dalla Danimarca, quello col Kazakistan sembrava potesse essere l'impegno più facile in assoluto nel Gruppo A per la Svizzera, ed invece si è trasformato nel compito fin qui più complicato da svolgere, anche - va detto - per una brutta serata di Aeschlimann. È bastato in ogni caso abbassare l'intensità del proprio pattinaggio per andare incontro a delle difficoltà poco preventivabili. Ed allora stasera a segnare la storia della partita è stato il primo gol in carriera ad un Mondiale di Simion, il 2-0, che ha in fin dei conti scavato un margine che i kazaki non sono stati più in grado di ricucire. Anche se ci è mancato poco.

Top player: si doveva vincere e lo si è fatto, ma tra le prestazioni messe in mostra al Mondiale, quella col Kazakistan è stata la peggiore. Ed allora ci sentiamo di premiare un singolo: Denis Malgin. Sull'onda degli straordinari playoff disputati con lo Zurigo, il numero 62 sta dimostrando tutto il suo valore anche alla rassegna iridata finlandese. Oggi lo ha fatto (anche) con il gol che ha aperto lo score, e che dopo tre partite lo proietta a quota 3 reti e tre assist al secondo posto della classifica marcatori del torneo, dietro a Roman Cervenka (1 gol e 6 assist).

Time out: ha goduto di un buon sostegno contro Italia e Danimarca, la nostra Nazionale, ma ora che il weekend è finito tanti tifosi rossocrociati hanno fatto rientro a casa, in attesa - perché no - di ritornare ad Helsinki nel prossimo fine settimana. Fatto sta che, contrariamente a quanto visto nei primi due impegni, l'ambiente in pista ne ha risentito e la Svizzera ha faticato ad entrare in partita, o perlomeno a portare in pista quella carica agonistica che l'aveva contraddistinta. E che contraddistingue elementi come Thürkauf e Scherwey, oggi in tribuna per Riat e Miranda...

 

 
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