Hockey

Il tifo organizzato boicotta la Spengler

Luganesi e davosiani, l'appuntamento è per febbraio

  • 23.12.2015, 23:21
  • 4 maggio, 15:00
Lo striscione esposto alla Resega

Lo striscione esposto alla Resega

  • rsi.ch
Di: RSI Sport 

La Coppa Spengler quest'anno è riuscita a scatenare un putiferio attorno al tifo organizzato che non si era mai visto per il tradizionale torneo natalizio. Da una parte la Ostkurve grigionese non ha apprezzato l'idea della società di far votare il pubblico su quale fosse la squadra alla quale regalare la coreografia iniziale. Un'idea nel tipico spirito amichevole della rassegna davosiana, ma il rischio di dover esporre striscioni a favore del Lugano ha fatto storcere il naso ai tifosi del Davos, che stanno protestando tramite l'assenteismo da diverse partite a questa parte.

Dall'altra il tifo organizzato della Curva Nord non aveva comunque nessuna intenzione di salire nei Grigioni per una competizione che non riconosce. Presa di posizione rafforzata dal fatto di non voler vedersi "offrire" una coreografia che "facciamo da soli", come stava scritto su un volantino distribuito mercoledì sera alla Resega. Così i tifosi bianconeri hanno dato appuntamento al 6 febbraio a quelli gialloblù, quando si disputerà HCD-HCL, partita valida per il campionato.

immagine
00:36

NL A, Lugano - Davos, lo striscione della Curva Nord (23.12.2015)

RSI Sport 23.12.2015, 22:00

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare