di Piergiorgio Giambonini
È un momento decisamente particolare, per il Lugano di Patrick Fischer. Particolare perché l’infortunio di Klasen, due settimane fa a Kloten, ha evidenziato i limiti di una squadra che vive (alla grande, va detto) dell’esplosività della sua prima linea e, di conseguenza, del power-play, e che in assenza del fantasista svedese ha difatti infilato tre sconfitte consecutive al ritmo di un solo gol segnato a partita.
Un momento particolare perché gli attaccanti svizzeri continuano a non segnare (nelle ultime 11 giornate di campionato 2 reti Bertaggia e una Walker, punto e basta) e perché anche la Resega non è più inespugnabile (appena 4 punti conquistati negli ultimi quattro impegni casalinghi).
Un momento particolare anche perché staff e popolo bianconeri sono ora in attesa del clamoroso arrivo di Damien Brunner (per questa e per le prossime tre stagioni), come pure – secondo radio-mercato – di quello di un altro giovane quasi-nazionale, ovvero il difensore ticinese del Davos Samuel Guerra. Anche lui, si narra, con un contratto quadriennale.
Ma intanto da affrontare e vincere c’è il doppio turno del weekend, con la trasferta a Losanna seguita dall’impegno domenicale alla Resega contro lo Zugo. Doppio turno che i bianconeri disputano nel segno del fondamentale rientro di Klasen. Sempre assenti, per contro, i vari Hirschi, Vauclair, Maurer, Steinmann, Kostner e Balmelli.
L'intervista a Linus Klasen (Rete Uno Sport 12.12.2014, 17h30)
RSI Sport 12.12.2014, 18:19
Contenuto audio
NL A, l'intervista a Patrick Fischer (Sportsera 12.12.2014)
RSI Sport 12.12.2014, 23:18

