Sta lavorando ormai da mesi nel suo nuovo ruolo che lo vede come agente di giocatori e proprio a causa del suo nuovo lavoro, Hnat Domenichelli è diventato un osservatore attento della realtà locale e internazionale. Nel primo giorno dei Mondiali Under 18 in programma tra Lucerna e Zugo, si è espresso a 360° sul panorama rossocrociato dell'hockey su ghiaccio. Ha iniziato parlando dei giocatori impegnati oltre oceano, in National Hockey League, sottolineando come le loro responsabilità crescano di stagione in stagione: "Quest'anno sono sempre titolari. Hiller ha un ruolo fondamentale se Calgary vuole andare fino in fondo. Niederreiter è esploso, segnando più di venti reti e trovando spazio nelle prime due linee. Josi, a Nashville, durante l'ultima partita è stato sul ghiaccio per ben 39 minuti".
Gli svizzeri non sono più giocatori solo di terza e quarta linea, sono fondamentali per le loro franchigie di NHL
Hnat Domenichelli
Per quanto riguarda i mondiali del gruppo A, in programma a Praga, l'ex giocatore del Lugano ha proposto un cambio di paradigma. I mondiali non devono più essere un obiettivo annuale, ma "un'occasione per fare crescere i giovani in vista delle Olimpiadi" in programma ogni 4 anni: "L'assenza dei giocatori NHL rossocrociati dai Mondiali è qualcosa di positivo. Significa che il paese è in crescita. Tra 4-5 anni saranno una ventina gli svizzeri in National Hockey League".
L'ultimo sguardo lo ha dedicato ai Mondiali rossocrociati Under 18: "È la competizione più seguita del mondo in questo momento. Ogni squadra di NHL avrà mandato il suo staff di scout al completo, perché è l'ultimo torneo prima del draft di giugno".
L'intervista a Hnat Domenichelli (Rete Uno Sport 16.04.2015, 17h30)
RSI Sport 16.04.2015, 12:47
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