Sarà solo un’impressione, fors’anche provocata dalla particolare situazione verificatasi fin da settembre sul fronte ticinese, ma il viavai dalle infermerie quest’inverno sembra essere piuttosto intenso e regolare, e una bella dose di preoccupazione la distribuisce su vari fronti soprattutto adesso che la stagione si avvia verso la fase decisiva.
Fatto sta che il Lugano ha sì recuperato proprio martedì Vauclair e Walsky, ma alla vigilia aveva perso nientemeno che Filppula, ovvero una delle sue pedine fondamentali, e rimane oltretutto in attesa dei rientri di capitan Hirschi e Ulmer. E nel frattempo è peggiorata la situazione dell’Ambrì, che dopo aver perso e non ancora recuperato i portieri Zurkirchen e Flückiger, e dopo di loro i due stranieri difensori O’Byrne e Bouillon (entrambi ora prossimi al rientro), adesso si ritrova privo anche di Aucoin, ovvero del suo primo centro.
Lugano e Ambrì-Piotta volenti o nolenti son dunque dovuti tornare a scandagliare – perdippiù in diretta concorrenza… – un mercato internazionale di questi tempi piuttosto avaro di merce di qualità.
(pi.gi.)
NL A, l'infortunio di Filppula in Lugano - Zugo (10.01.2015)
RSI Sport 12.01.2015, 14:26

