Ha preso il via nella notte tra sabato e domenica il weekend stellato di NHL. Ospitato per la prima volta dalla città di Nashville, l'All Star Game vede impegnato anche il rossocrociato e padrone di casa Roman Josi. Prima del vero e proprio match, che vedrà quattro squadre sfidarsi in un insolito 3 contro 3, c'è stata la prima giornata di festa caratterizzata dalla Skills Competition, nella quale i migliori giocatori dell'Ovest e dell'Est si sono affrontati in diverse gare di abilità.
La più attesa era sicuramente la sfida ai rigori, dove i portieri della conference orientale (Roberto Luongo, Braden Holtby e l'ex Ambrì Cory Schneider) si sono dimostrati molto più efficaci dei colleghi di quella occidentale, lasciando passare solo 4 volte il puck contro le 17 dei dirimpettai. L'Est ha dominato anche le altre categorie, vincendone quattro (Fastest Skater, Breakaway Challenge, Accuracy Shooting e Shootout) sulle sei totali (Skills Challenge Relay, con anche Roman Josi impegnato, e Hardest Shot) .
Tra i momenti e i personaggi da ricordare ci sono stati la matricola Dylan Larkin (Detroit Red Wings), che si è dimostrato il pattinatore più veloce, Shea Weber (Nashville Predators), che è risultato il giocatore con il tiro più potente, e P.K. Subban (Montréal Canadiens), che con tanto di parrucca per impersonare Jaromir Jagr in uno dei tanti momenti divertenti dell'evento, è stato il più votato dai fan nel Breakaway Challenge.

