Il rapporto tra Julien Vauclair e la Nazionale è stato speciale. Il difensore del Lugano è sempre stato uno di quei giocatori che alla maglia della Svizzera tengono veramente. In carriera ha indossato la casacca della selezione in 216 occasioni, partecipando a 3 Olimpiadi e a 12 Mondiali, nelle quali ha raccolto diverse soddisfazioni. La più importante è stata quella che gli è valsa l'argento iridato, nel 2013. A marzo di quest'anno il giurassiano ha deciso di abbandonare definitivamente le competizioni internazionali.
"Non mi sarei mai immaginato di giocare per la Nazionale. A 15 anni non facevo nemmeno parte del gruppo allargato della selezione. Ho vissuto dei momenti bellissimi!", ha commentato.
Vauclair nel 2008 aveva annunciato il ritiro una prima volta, a causa della mancata compatibilità con la visione di gioco di Ralph Krueger. "Non è stata una decisione facile. Dal mio punto di vista non avevo più abbastanza responsabilità e lo stile di gioco non mi piaceva. Sono stato onesto in quel momento, perché non avevo più la grinta e la passione necessaria per dedicarmi al 100% alla mia nazione".
"Sean Simpson aveva una mentalità diversa. Lui voleva giocare per vincere e abbiamo iniziato a proporre un nuovo stile di gioco che mi piaceva moltissimo. Abbiamo sfruttato la velocità dell'hockey svizzero. L'unico motivo che mi ha fatto tornare in Nazionale è stata la voglia di vincere una medaglia".
Sul suo secondo e definitivo ritiro annunciato in primavera hanno pesato molto l'età, gli infortuni e l'eliminazione ai quarti di finale del Lugano. "Soprattutto la sconfitta al primo turno dei playoff è stata una delusione enorme. Non solo a livello fisico, ma anche mentale non mi sentivo di andare ai Mondiali".
Hockey, Julien Vauclair e la Nazionale (Sport Non Stop 08.11.2015)
RSI Sport 08.11.2015, 19:05

