di Omar Bergomi
Più di tre settimane sono passate dall'ultimo match ufficiale, un 3-2 sul Davos che allungava la striscia positiva dell'Ambrì a tre vittorie. La pausa olimpica ha sicuramente permesso di ricaricare le energie in casa biancoblù, anche se forse ha pure fermato una squadra in un gran momento di forma. "La pausa ha fatto bene a livello mentale e le vittorie ci hanno dato serenità, se ci ha fatto bene o male a livello di risultati saranno le partite stesse a dircelo", ha affermato a tal proposito Luca Cereda.
Unico assente durante tutto il periodo di pausa è stato Dominik Kubalik, impegnato alle Olimpiadi, il che ha permesso alla squadra di prepararsi bene. "Ho visto una squadra con una gran voglia di ricominciare e di attaccare questo finale di stagione. Non ci sono trucchi per fare bene nei momenti importanti, è un lavoro quotidiano che dura per tutto l'anno". Il match col Kloten può essere un crocevia decisivo in vista dei playout? "È importante per riprendere il ritmo del campionato, ma non è una partita fondamentale. Dopo avremo altre 8 partite, c'è un grande margine di manovra".
Io in Nazionale? Meglio che rimanga coi piedi per terra, come i giocatori anch'io sono concentrato sull'oggi
Luca Cereda
Infine il coach di Sementina ha risposto anche ad una domanda sul risultato della Svizzera a PyeongChang."Anch'io sono rimasto deluso dalla Nazionale, ma l'hockey è pieno di sorprese, nessuno si sarebbe aspettato una Germania in finale. Speriamo serva da lezione a tutto l'ambiente hockeistico svizzero per crescere".
L'intervista a Lucas Lhotak (Rete Uno Sport 28.02.2018, 12h50)
RSI Sport 28.02.2018, 12:26
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NL, l'intervista a Luca Cereda (28.02.2018)
RSI Sport 28.02.2018, 10:56

