La spettacolare sfida della Valascia è andata al Davos, che si è imposto per 5-4 sull'Ambrì. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, ma non è riuscito ai leventinesi di sgambettare pure nella seconda sfida diretta i grigionesi. Qualche errore di troppo e l'esagerata euforia sono stati fatali ai ticinesi.
I biancoblù sono partiti a spron battuto ma senza trovare la maniera di superare Genoni. I campioni in carica, sornioni e cinici, hanno lasciato sfuriare i padroni di casa, per poi colpire con Lindgren, solo soletto davanti a Zurkirchen (5'), poi sorpeso dal rapido tiro di Marc Wieser (12').
Riordinate le idee davanti al primo tè, Duca e compagni nel periodo centrale si sono buttati con ancor più decisione in attacco, evitando però di sbilanciarsi. E così nel giro di 8', prima con un'azione solitaria di Lhotak che ha rubato sulla linea blu difensiva il disco a Forster, e poi con la doppietta di Emmerton, hanno ribaltato il punteggio poco dopo metà partita, a cavallo del time-out chiamato da Del Curto.
L'effetto delle parole dell'istrionico coach hanno avuto un effetto ritardato, con Walser e Simion (al primo centro stagionale) che ancora prima dell'ultima pausa hanno riportato in avanti gli ospiti. La prima magnifica rete di Fora in NL A al 54'49" (con disco poi consegnato da Pestoni al compagno da mettere in bacheca) ha dato una botta di euforia ai biancoblù, che sbilanciati per trovare la rete della vittoria, hanno subito in contropiede il colpo del ko ancora di Marc Wieser.
Le voci di Ambrì - Davos (24.10.2015)
Contenuto audio
Il commento di Lorenzo Boscolo (Rete Uno Sport 24.10.2015, 7h30)
RSI Sport 24.10.2015, 10:42
Il servizio con Daniele Grassi (Rete Uno Sport 24.10.2015, 12h30)
RSI Sport 24.10.2015, 14:37
NL A, Ambrì-Davos

