L'Ambrì è riuscito a tenere testa alla capolista ma ha raccolto zero punti. Nella 6a giornata di NL A i leventinesi hanno pagato caro l'uno-due avversario in avvio e malgrado una prestazione in crescendo si sono dovuti inchinare alla Valascia per 3-1 al Friborgo, primo in classifica con 16 punti. La squadra di Pelletier, che dovrà lavorare soprattutto sul powerplay, resta dal canto suo ferma a quota 8 sinonimo di sesto posto.
I leventinesi hanno iniziato il match con il piglio giusto mettendo pressione nel terzo friborghese. Alla prima accelerazione gli uomini di Zenhäusern sono però passati a condurre con Bykov che al 4'42" in backhand non ha lasciato scampo al coperto Zurkirchen. Nemmeno 3' dopo è arrivato anche il raddoppio di Hamill che ha costretto Pelletier ha chiamare il time-out.
Nel periodo centrale i padroni di casa hanno ricominciato a spingere, accorciando meritatamente le distanze con uno spettacolare tap-in al volo di Emmerton. Il powerplay biancoblù non ha poi sfruttato almeno tre occasioni nel terzo conclusivo per pareggiare e nemmeno l'assalto finale in sei contro cinque è servito, con Hamill che ha chiuso definitivamente i conti a 12" dal 60' a porta vuota.
Ambrì - Friborgo
Contenuto audio
Il servizio su Ambrì - Friborgo (Rete Uno Sport 26.09.2015, 07h00)
RSI Sport 26.09.2015, 10:03
L'intervista a Benjamin Conz (Rete Uno Sport 26.09.2015, 10h00)
RSI Sport 26.09.2015, 13:24
NL A, Ambrì - Friborgo

