Un Ambrì dai due volti è incappato in una sconfitta molto negativa in chiave playoff contro il Friborgo, avversario diretto e vittorioso per 3-2. Gli uomini di Pelletier hanno mostrato buone cose nel primo tempo e in avvio di secondo, trovandosi avanti di due gol. Ma i ticinesi non hanno saputo dare continuità alla loro prestazione, complice un Gottéron in versione diesel, venuto fuori alla distanza. Il successo trovato dal Bienne in quel di Rapperswil, ha fatto scivolare la fatidica linea a nove lunghezze.
I leventinesi hanno iniziato col piglio giusto l'incontro, rendendosi più volte pericolosi, ma le gioie sono giunte soltanto sul finire di primo tempo. Lauper, abile in inferiorità numerica a involarsi in contropiede, ha freddato Conz al 17'55". Sulle ali dell'entusiasmo è poi giunto il raddoppio, firmato a 8" dalla prima sirena dal solito Giroux, dopo una bellissima azione orchestrata da Pestoni sulla destra.
Il secondo tempo è iniziato sulla falsariga dei primi 20', ossia con i biancoblù a mettere pressione all'estremo difensore dei friborghesi, senza però trovare il tris che avrebbe di fatto spianato la strada verso il successo. Ma in una delle prime sortite degli uomini di Zenhäusern, Vauclair (25'46") ha dimezzato lo svantaggio trovando il gol sfruttando una mischia. Qui il match è mutato, con i padroni di casa che preso coraggio hanno trovato il pari grazie alla bordata di Huguenin (30'55"), che si è infilata tra i gambali di Masalskis. Nell'ultimo terzo il forcing di Pouliot e compagni ha dato i suoi frutti al 48'35" grazie a Granak, che ha dato il primo e definitivo vantaggio al Gottéron.
NL A, le voci di Friborgo - Ambrì
Contenuto audio
Il dopopartita con Elias Bianchi (Rete Uno Sport 31.01.2015, 24h00)
RSI Sport 01.02.2015, 10:57
Il servizio di Lorenzo Boscolo (Rete Uno Sport 01.02.2015, 10h00)
RSI Sport 01.02.2015, 12:01
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