di Luca Steens
È stata di sicuro un'amichevole utile per l'Ambrì quella vinta in rimonta per 4-3 a Biasca davanti a 680 spettatori contro il Vitkovice, formazione ceca scesa sul ghiaccio con una carica agonistica spesso e volentieri sopra le righe. I leventinesi non si sono tirati indietro, ad immagine di Bianchi, capitano di giornata, che è andato a regolare i conti con Vytisk, reo di un brutto fallo su Stucki (che non si è più visto dopo la botta subita ad inizio periodo centrale).
Cereda per l'occasione ha lasciato a riposo Trisconi e Incir (oltre ai sempre convalescenti Ngoy, Guggisberg e Monnet), mentre ha inizialmente tenuto come 13o attaccante Chiriaev. Piano di battaglia che però ha subito inevitabili cambiamenti praticamente sin dall'inizio dell'incontro, viste le numerose penalità subite (alla fine 17x2' e 2x10') dalla rognosa formazione ospite, a livello di fisico nettamente superiore ai biancoblù ma poco abile nel dosare la forza degli interventi.
La sfida si è quindi soprattutto giocata sulle situazioni speciali, dove l'Ambrì ha destato una buona impressione nel primo periodo, mentre nel secondo sono state troppe le occasioni nitide sprecate, create nonostante un gioco più arruffato. I leventinesi hanno avuto pure molte difficoltà in uscita di terzo quando si è giocato in 5c5, ma hanno mostrato il giusto atteggiamento, andando in rete con D'Agostini, Lhotak (entrambi in 5c4 nel 1o tempo), Berthon (nel 2o) e Lauper (in 5c3 al 46'46") e ritrovando così dopo tre sconfitte la vittoria resistendo nel finale anche per 1'23" in doppia inferiorità numerica.
Amichevoli, le reti di Ambrì - Vitkovice (24.08.2017)
RSI Sport 25.08.2017, 01:54

