In questo momento Monnet è l'uomo in più. Oltre all'ex giocatore del Friborgo, autore di due gol e un assist, l'Ambrì ha però messo in pista tanto altro per andare a prendersi tre punti meritati contro il Servette. Nonostante si siano trovati in svantaggio a metà partita, i leventinesi non hanno mai mollato e sono usciti alla distanza, imponendosi alla fine con un netto 5-2, che proietta gli uomini di Pelletier virtualmente sopra la linea, all'ottavo posto a quota 17 in compagnia di Losanna e Kloten.
La sfida della Valascia è iniziata senza grandi tatticismi, con le due squadre che hanno subito impresso un buon ritmo e si sono affrontate a viso aperto, andando al tiro a ripetizione. Al 6'29" Monnet ha rubato un disco e si è involato da solo verso Mayer, che nulla ha potuto sulla bordata del numero 7. I ginevrini sono poi saliti di tono trovando il pari in powerplay con la staffilata dalla blu di Fransson e andando in vantaggio contro l'andamento del gioco in avvio di tempo centrale con Jacquemet, lesto a sfruttare un rebound concesso da Zurkirchen.
Una volta riassestate le idee, i padroni di casa hanno cambiato marcia, mettendo sotto gli ospiti (in pista anche ieri sera). Sono così arrivati i punti di Pestoni in contropiede e di Lauper nei primi due giri di orologio della frazione finale. McSorley è poi stato costretto a tentare il tutto per tutto levando Mayer, ma è stato punito da Monnet e Mäenpää.
NL A, Ambrì - Ginevra

