Nei Mondiali di hockey in corso a Praga e Ostrava è andata in scena un'altra sorpresa nel Gruppo B. Dopo la vittoria della Norvegia sulla Slovacchia è stato il turno della Bielorussia di piazzare quello che è probabilmente il più grande colpaccio del torneo, superando con un clamoroso 5-2 i sinora imbattuti Stati Uniti. Dopo un primo periodo chiuso a reti inviolate, l'ex squadra di Glen Hanlon ha saputo sfruttare al meglio le occasioni avute colpendo per tre volte in pochi minuti gli avversari. Da quel momento la gara è stata in discesa e grazie ai tre punti ottenuti la Bielorussia è volata in testa al Gruppo B superando proprio i nordamericani.
Nella partita pomeridiana del Gruppo A la Repubblica Ceca ha sudato più del dovuto per battere una tonica Francia, ma alla fine la Nazionale di casa è riuscita a ottenere il successo dilagando nel terzo conclusivo con il risultato finale di 5-1. Dopo due tempi equilibrati chiusi in vantaggio per 2-1, i cechi hanno dovuto affidarsi all'eterno Jaromir Jagr per staccarsi di dosso i transalpini.

