La Champions Hockey League rimane nella mani del Frölunda. I campioni di Svezia hanno battuto in finale 3-1 i cechi del Mountfield che, pur se avvantaggiati dal fattore casalingo, dopo essere passati a condurre con Petr Koukal al 6'53" non hanno saputo trovare antidoti efficaci alla reazione degli Indians. Alla ČPP aréna di Hradec Králové c'è stata partita solo nel primo tempo. Una volta prese le misure dell'avversario, gli uomini di Roger Rönnberg si sono dimostrati più forti, concretizzando la propria pressione nel pareggio di Simon Hjalmarsson al 16'29" e nelle due reti a stretto giro di posta targate Max Friberg e Johan Sundström (18'21" e 19'21").
Il doppio vantaggio si è poi protratto senza ulteriori scossoni sino alla sirena conclusiva. Con questa vittoria, il Frölunda consolida il suo dominio incontrastato in CHL. I numeri sono impressionanti. Basti pensare che il torneo, disputatosi per la prima volta nella stagione 2014/15, ha visto Joel Lundqvist e compagni imporsi in quattro edizioni su sei. Come MVP della rassegna è stato scelto lo statunitense Ryan Lasch, attaccante della squadra vincitrice con un trascorso a Berna.
CHL, la rete decisiva di Carlsson in Bienne - Frölunda (10.12.2019)
RSI Sport 10.12.2019, 22:40




