Dopo aver incassato ben 15 gol in tre partite tra Coppa Svizzera e campionato negli scorsi giorni, il Lugano ha mostrato nell'andata degli ottavi di Champions Hockey League tutto un altro volto. Gli uomini di Shedden si sono imposti per 3-2 contro lo Zurigo, nel primo derby rossocrociato della storia della competizione.
Un successo importante, soprattutto pensando alla sfida di ritorno che di fatto costringerà i Lions a vincere per poter andare almeno al supplementare. Il match è iniziato in salita per il Lugano, sotto 2-0 al 14' dopo i gol di Rundblad e R.Wick nello spazio di soli 18 secondi. La rete di Hofmann a 30 secondi dalla prima sirena ha però ridato fiducia ai ticinesi che, complici anche le due prime linee ridisegnate (i tre svedesi riuniti nella prima e Brunner, Hofmann e Bürgler nella seconda), nel secondo periodo sono scesi sul ghiaccio con un nuovo piglio.
I frutti del ritrovato agonismo non si sono fatti attendere e così capitan Chiesa al 25', ben servito da Wilson, ha trovato il pareggio mentre Klasen al 29' in contropiede ha insaccato il 3-2. Nel terzo tempo il Lugano è andato più volte vicino al 4-2, con un rigore fallito da Lapierre e due ferri colpiti da Martensson e Brunner, mentre Trachsler al 55' (nel momento di massimo sforzo dello Zurigo) ha fatto correre un brivido lungo la schiena dei 5439 spettatori della Resega, colpendo a sua volta il palo alla destra di Merzlikins.
CHL, Lugano - Zurigo (Telegiornale 02.11.2016, 12h30)
RSI Sport 02.11.2016, 12:51
Champions Hockey League, le reti di Lugano - Zurigo (01.11.2016)
RSI Sport 01.11.2016, 22:07

