Dopo il brutto ko subito a Bienne, il Lugano ha battuto 7-4 il Friborgo: un successo che sembrava facile dopo 40' ma che si è tremendamente complicato negli ultimi 20'. Per i bianconeri si tratta della nona vittoria consecutiva fra le mura amiche, la 14a nelle ultime 15 gare (nell'era Shedden hanno perso solo con lo Zugo), che permette loro di mantenere il contatto con le prime posizioni della classifica.
I ticinesi ci hanno messo solo 4'06" per battere una prima volta Conz. Pettersson è stato infatti bravo a sfruttare un rebound concesso dal portiere dopo una percussione di Ulmer trovando l'1-0. I friborghesi hanno però saputo reagire e in superiorità numerica (espulso Kparghai) hanno realizzato il punto del pareggio ad opera di Sprunger (8'27"). Tuttavia è stato un fuoco di paglia, visto che Sannitz al 12'45" e Hirschi al 13'59" hanno permesso alla squadra di Shedden di chiudere la 1a frazione sul 3-1.
Nel 2o tempo il copione non è cambiato. Dal Pian (25'12"), al secondo gol stagionale dopo quello di Bienne, e Pettersson (36'50") hanno abbellito il punteggio. A quel punto Zenhäusern ha inserito Lory al posto di Conz, e l'avvicendamento ha dato la scossa al Gottéron che nel 3o periodo ha accorciato le distanze con Mottet (44'36"), Rivera (45'40") e ancora Sprunger (51'59"). La tripletta personale di Pettersson (53'20") e Hofmann (59'28") a porta vuota hanno però chiuso la contesa. Nonostante i tre punti il Lugano dovrà comunque lavorare sulla fase difensiva, visto che negli ultimi due incontri ha incassato 10 reti.
Lugano - Friborgo

