Nella serata della pesante contestazione della Curva Nord nei confronti del ds Habisreutinger, il Lugano ha subito una sconfitta che fa male al morale e rischia di essere dolorosa anche per la classifica. La prima di Ireland alla Resega, in questa nuova sua avventura bianconera, ha infatti prodotto un ko per 3-2 per mano di un Kloten che arrivava addirittura da dodici sconfitte nelle ultime tredici partite e che ora si riavvicina alla linea, arrivando a -6 dallo stesso Lugano.
Peccato, perché i ticinesi (ancora senza Lapierre, ma stavolta per scelta tecnica) erano anche partiti bene, trovando il punto del vantaggio nelle fase finali del primo periodo con Brunner, bravo a concretizzare una bella azione confezionata da Zackrisson. Ma l'incursione del criticatissimo svedese è stata soltanto un lampo di luce in un'altra serata di quasi completo buio. E con lui anche il resto della squadra è calata di tono, facendosi schiacciare dagli Aviatori, che hanno saputo ribaltare il match nel secondo tempo. Prima trovando subito il pareggio con un'autorete di Wilson, il quale ha deviato in modo fatale un tiro di Grassi (con Merzlikins non proprio irreprensibile), e poi con il 2-1 di Praplan al 25'16" a conclusione di un gran lavoro dietro la gabbia del futuro bianconero Cunti.
La reazione tanto attesa nel terzo periodo non si è però materializzata e anzi a trovare il gol è stato ancora Grassi. L'ex leventinese, respirando una sorta di clima derby, ha raccolto un perfetto servizio di Shore per piazzare la personalissima doppietta, che ha di fatto messo in ginocchio gli uomini di casa. Il missile di Furrer del 3-2 a 58" dall'ultima sirena, con Merzlikins fuori dai pali, ha solo regalato un po' di speranza ai ticinesi che, alla fine, hanno comunque dovuto alzare bandiera bianca.
NL A, le reti di Lugano - Kloten (20.01.2017)
RSI Sport 20.01.2017, 21:58
NL A, Lugano - Kloten (Sportsera, 20.01.2017)
RSI Sport 20.01.2017, 22:57

