Dopo aver fatto gioire i tifosi bianconeri nel lontano 2006, a partire da stasera Harold Kreis tenterà di far provare le stesse emozioni ai supporter zughesi. Infatti, a 19 anni di distanza dal primo ed unico titolo conquistato, la sua squadra, lo Zugo, si appresta ad affrontare la serie finale per sollevare il prestigioso trofeo di campioni svizzeri. "Non abbiamo ancora vinto assolutamente nulla - ha affermato l'allenatore canadese - il bello arriva ora. Sono comunque contento che alla mia terza stagione siamo finalmente riusciti a raggiungere questa finale".
"Per me è un piacere allenare questi ragazzi"
Harold Kreis
Lo Zugo è giunto all'atto conclusivo eliminando ai quarti il Ginevra ed in semifinale il Davos. Ora si trova dinnanzi i famelici Orsi del Berna, i quali, dopo aver vinto la regular season, hanno sbranato dapprima il Bienne ed in seguito il Lugano. Per affondare la corazzata di Kari Jalonen, Harold Kreis dovrà lanciare tutti i suoi migliori siluri, tra i quali dovrà esserci Lino Martschini, scorer straordinariamente letale in campionato, ma praticamente inoffensivo nei playoff: "Non segna da due anni nella post season. È una questione mentale. Spesso al posto di tirare pensa troppo. Per me non è un problema. Il buon Lino si sbloccherà e in più in questa squadra ci sono altri giocatori capaci di segnare in qualsiasi momento", ha concluso il 58enne.
NL A, il servizio con Harold Kreis (Rete Uno Sport 06.04.2017, 07h30)
RSI Sport 06.04.2017, 11:15
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