Dopo le nette sconfitte di Kloten (8-3) e Berna (5-0), che hanno messo più che mai in discussione l'operato del tecnico Doug Shedden, il Lugano è finalmente tornato a sorridere. I bianconeri, sul ghiaccio con Wilson al posto di Lapierre sul fronte stranieri, lo hanno fatto in grande stile sbarazzandosi alla Resega di un Friborgo altrettanto in crisi con il punteggio di 8-1.
Scesi finalmente in pista con la giusta attitudine a differenza degli ospiti, i sottocenerini hanno dominato in lungo e in largo il primo terzo, trovando la via del gol in quattro occasioni e resistendo poi per 1'28'' in doppia inferiorità numerica. Ad aprire le marcature e a dare il via alla grande serata personale e di squadra è stato Fazzini al 6'40''. Il punto del ticinese ha dato ulteriore carica ai suoi, che grazie ad una penalità di 4' inflitta a Schilt per bastone alto, si sono portati rapidamente sul 3-0 con Hofmann (9'56'') e di nuovo con il numero 17 (11'11''). Prima della sirena e di una scazzottata tra Sannitz e Schilt (con conseguenti penalità di partita) è giunto anche il secondo punto personale dell'ex Davos (13'13'').
La musica non è cambiata nemmeno nel periodo centrale, con il Lugano totale padrone del gioco e capace di far male più volte ai burgundi e al neoentrato Conz tra i pali. Logica conseguenza della superiorità bianconera sono state le marcature di Chiesa (appoggio deviato nella propria porta da un difensore ospite al 24'39''), Martensson (deviazione ravvicinata al 28'55), Klasen (tiro dalla blu in powerplay 30'34'') e Fazzini, che ha così trovato l'hattrick. Il terzo periodo, con il punteggio in cassaforte, si è poi trasformato in una semplice partita di allenamento. L'unica segnatura caduta è stata quella della bandiera per gli ospiti di Leeger.
Il servizio con Gregory Hofmann (Rete Uno Sport 04.12.2016, 10h00)
RSI Sport 04.12.2016, 10:22
Contenuto audio
NL A, Lugano - Friborgo (Sportsera, 03.12.2016)
RSI Sport 03.12.2016, 23:39
NL A, le reti di Lugano - Friborgo (02.12.2016)
RSI Sport 03.12.2016, 22:13

