Hockey

La sofferenza di Julien Vauclair

Fermato 6 volte da colpi alla testa nelle ultime 3 stagioni

  • 26.04.2014, 16:10
  • 4 maggio, 13:11
Ennesima commozione cerebrale

Ennesima commozione cerebrale

  • KEYSTONE
Di: RSI Sport 

Nemmeno una parola, ieri sera all’uscita dalla Patinoire du Littoral – accompagnato dalla moglie Julie – ma uno scrollamento di testa che diceva comunque tutto della sofferenza fisica e morale, della rabbia e della frustrazione che Julien Vauclair si portava dentro per quella brutta botta alla testa rimediata nel finale di partita, e che gli costerà con ogni probabilità – a detta di Sean Simpson – la partecipazione agli imminenti Mondiali di Minsk. Confermata stamattina la commozione cerebrale, il 34enne difensore giurassiano verrà di nuovo visitato martedì dal medico della Nazionale, dopodiché verrà presa una decisione verosimilmente definitiva.

Quella che sta provando in queste ore è intanto una sofferenza fisica e morale che il buon “Julio” conosce, ahilui, fin troppo bene, perché negli ultimi anni ha dovuto passarci davvero troppo spesso. Con quella procuratagli ieri sera dal ceco Petruzalek, sono in effetti addirittura 7, per quanto di varia gravità, le commozioni cerebrali rimediate da Julien Vauclair negli ultimi sei anni!

La sesta era stata, oltretutto, la più pesante di tutte, conseguenza di un attacco vigliacco portatogli lo scorso 5 ottobre da Holden : il difensore del Lugano aveva provato a rientrare subito, e ci aveva riprovato di nuovo a metà novembre, ma di fatto aveva potuto riprendere il suo posto – affidandosi anche ad una speciale visiera oscurata – solo il 10 dicembre, dopo aver perso quindi due mesi e una ventina di partite.

Passando da due botte alla testa, fortunatamente meno gravi, rimediate con il Lugano nel febbraio del 2013 e nell’ottobre 2012, un’altra pesante commozione cerebrale Vauclair l’aveva accusata due anni fa, anche allora in una pre-Mondiale (Svizzera-Finlandia il 6 aprile 2012 ad Arosa): “Julio” provò a tornare sul ghiaccio di lì a due settimane, ma non poté far altro che decidere di rinunciare al torneo iridato di Helsinki. Un’altra pausa forzata per un colpo alla testa il difensore l’aveva oltretutto dovuta osservare già pochi mesi prima, dal 22 novembre al 10 dicembre 2011.

E fanno dunque sei sull’arco di appena due anni e mezzo: due a stagione! Alle quali, andando un po’ più indietro nel tempo, va ad aggiungersi quella del 23 febbraio 2008 (tra l’altro la prima delle tre rimediate contro lo Zugo…) che a Vauclair costò la partecipazione ai successivi playout.

Piergiorgio Giambonini

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