René Fasel ha voluto dire la sua dopo essere finito nel mirino della critica per quanto accaduto in Bielorussia. "L'abbraccio con Lukashenko? Non lo vedo come un atto di fratellanza - si è difeso il presidente della IIHF - si è trattato di un gesto tra due uomini che si conoscono da oltre 20 anni e che condividono la passione per l'hockey su ghiaccio. È capitato persino di giocare insieme e nella cultura russa l'abbraccio equivale alla nostra stretta di mano, ma comunque devo ammettere che in quel frangente sono stato preso alla sprovvista".
Nessun video sarebbe dovuto circolare, quanto accaduto viola gli accordi presi con l'ambasciatore bielorusso
René Fasel
Al di là delle polemiche riguardanti l'abbraccio, resta il problema della Bielorussia come paese co-organizzatore dei prossimi Mondiali. "Ci tenevo a incontrare Lukashenko prima che la Federazione prendesse una decisione, per potergli spiegare che se la situazione politica resta questa non sarà possibile disputare i Campionati iridati a Minsk. Stiamo prendendo in considerazione delle alternative: Slovacchia e Danimarca potrebbero prendere il posto della Bielorussia, o in alternativa la Lettonia potrebbe organizzare la manifestazione da sola. Decideremo nelle prossime settimane, a mente fredda e in modo razionale".
Lukashenko è pronto al dialogo con il suo popolo ma non si inginocchierà di fronte a nessuno
René Fasel

Mondiali, il servizio su René Fasel (Sportsera 15.01.2021)
RSI Sport 15.01.2021, 20:46



